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L’overshoot day dell’Italia

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L’overshoot day dell’Italia

VincenzoVitale
18 Maggio 2020

Il 14 maggio 2020 è il giorno stabilito per l’overshoot day italiano, ma con il covid-19 qualcosa sembra essere cambiata.

L’Earth Overshoot Day (EOD) rappresenta il “giorno del superamento” del consumo di risorse da parte dell’uomo parametrato alla capacità che ha il pianeta di rigenerarle. In passato questo “superamento” era conosciuto come “Giorno del debito ecologico”.

L’EOD, quindi, è il risultato di un calcolo statistico che prende in considerazione due fattori: la biodisponibilità annuale terrestre e l’impronta ecologica annuale.

Gli indici sono di per sé molto complessi, influenzati da tutti quei fattori che misurano il consumo umano di risorse naturali e la capacità del pianeta Terra di rigenerarle.

Ad esempio si cerca di misurare sempre in chiave statistica e comunque attraverso delle approssimazioni il consumo del suolo, gli alberi tagliati rispetto agli alberi che crescono, il pescato rispetto al taso di ripopolamento dei mari, i rifiuti prodotti in relazione alla capacità di smaltirli, e tutti quei processi naturali che sono sfruttati più di quanto i cicli biologici riescano a rinnovare.

L’Earth Overshoot Day viene calcolato dalla Global Footprint Network, un’associazione no profit che promuove stili di vita eco-sostenibili. Nel 2019 la data dell’EOD è stata fissata al 29 luglio, arretrando di tre giorni rispetto all’anno precedente. E per trovare l’anno in cui l’umanità ha utilizzato le risorse del pianeta in modo sincrono rispetto alla loro capacità di rigenerarsi bisogna andare indietro negli anni ’70. Da quel momento in poi l’overshoot day è arretrato costantemente di anno in anno. 

Praticamente oggi per soddisfare le richieste di risorse dell’intera umanità avremmo avuto bisogno di una superficie maggiore di quella disponibile, equivalente ad una Terra e mezzo (Tabella 1).

Fonte : Global Footprint Network National Footprint and Biocapacity Acoounts 2019

Anche l’Italia, come molti altri paesi occidentali, vive al di sopra delle proprie possibilità ecologiche. Il giorno in cui nel 2019 abbiamo consumato le risorse prodotte dal nostro territorio in un anno è stato il 15 maggio.

E, ad esempio, qualora tutti gli altri paesi avessero i ritmi di consumo e gestione delle risorse dell’Italia, per far fronte ai bisogni dell’umanità avremmo bisogno di 2,6 pianeti Terra.

Per meglio comprendere questo concetto potremmo fare un parallelismo con le risorse finanziarie di un’impresa, che nel momento in cui evidenzia che i propri ricavi annuali sono minori dei costi annuali, deve necessariamente ricorrere ad altre forme di liquidità per potersi reggere finanziariamente.

Ovviamente il calcolo diviso per Stato tiene conto di una serie di fattori che non dipendono esclusivamente dallo stile di vita adottato dai propri cittadini, infatti, ad esempio, abbiamo nazioni poco popolose e con territori ampi ricchi di risorse che avranno inevitabilmente un Overshoot Day più tardivo rispetto a uno stato piccolo, e con una popolazione molto grande.

Prima della Pandemia che ha coinvolto il nostro Pianeta la Global Footprint Network aveva stilato le varie date, nazione per nazione, dei vari oveshoot day (Tabella 2).

Fonte: Global Footprint Network National Footprint and Biocapacity Acoounts 2019

Nella tabella si può vedere che l’overshoot day previsto per l’Italia nel 2020 fosse il 14 maggio, in anticipo di 1 giorno rispetto all’anno precedente. Dal grafico risalta subito che sia i paesi sviluppati tradizionali che quelli di recente ricchezza sono tutti esposti verso alti consumi rispetto ai paesi meno sviluppati.

Ad oggi, quello che è accaduto con l’arrivo della pandemia di Covid-19, ha fatto sì che si avesse una modifica delle date previste causata da una riduzione dell’impatto ambientale, conseguente al blocco delle attività. La stessa Global Footprint è a lavoro per un ricalcolo delle date che sarà reso pubblico nell’occasione della Giornata Mondiale dell’ambiente, il 5 giugno.

In questo calcolo incidono molti fattori che hanno effetti sul “conto ecologico” descritto quali la desertificazione, la riduzione della produttività dei terreni, il pascolo eccessivo, l’erosione del suolo, la presenza del carbonio nell’aria e proprio quest’ultimo fattore, ad esempio, risulterebbe molto influenzato da questi mesi di lockdown.

[1] https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/15/earth-overshoot-day-da-oggi-litalia-e-in-debito-la-crescita-infinita-non-e-compatibile-con-la-terra/5802570/

[2] https://www.lifegate.it/persone/news/overshoot-day-2020-italia-14-maggio

[3] https://www.ultimavoce.it/overshoot-day-quando-risorse-non-bastano-piu/https://www.overshootday.org/how-will-covid-19-affect-the-date-of-earth-overshoot-day-2020/

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